Gadget per l’employer branding: oggetti che fanno venire voglia di unirsi a voi
Un oggetto regalato a un candidato o a un collaboratore non svolge lo stesso ruolo di una penna distribuita ai potenziali clienti. Racconta il modo in cui l’azienda tratta le persone che vi lavorano. Scelti bene, i gadget per l’employer branding accompagnano il reclutamento, l’inserimento e la vita di squadra; scelti male, finiscono in fondo a un cassetto e dicono l’opposto di ciò che voleva comunicare. Questa guida La aiuta a fare le scelte giuste.
Che cosa si aspetta l’employer branding da un oggetto
Nel marketing un gadget deve essere visto dal maggior numero di persone. Nell’employer branding deve innanzitutto essere apprezzato da chi lo riceve. Il pubblico non è più un potenziale cliente anonimo, ma uno studente incontrato a un career day, un nuovo assunto o un collega di lunga data.
Ne derivano tre requisiti. L’oggetto deve essere utile nella vita quotidiana, per accompagnare la persona in ufficio, in trasferta o a casa. Deve essere di qualità percepita, perché un oggetto che si rompe presto associa il Suo nome a qualcosa di fragile. Deve infine essere piacevole da mostrare: un collaboratore orgoglioso di indossare una felpa con i colori dell’azienda diventa un ambasciatore, a condizione che il capo gli piaccia davvero.
I momenti in cui un oggetto conta davvero
L’employer branding si costruisce lungo tutto il percorso di una persona con l’azienda. Ogni fase richiede un oggetto diverso:
- Il reclutamento: career day universitari, fiere del lavoro, giornate di scoperta. Un oggetto leggero e pratico, facile da portare via, lascia un ricordo dopo l’incontro. Per uno stand, la nostra pagina gadget per fiere ne descrive l’organizzazione.
- L’inserimento: il primo giorno dà il tono. Un insieme pensato per l’arrivo di un collaboratore è presentato nella pagina kit di benvenuto per i collaboratori.
- La vita di squadra: seminario, lancio di un progetto, successo collettivo. Un oggetto comune rafforza il senso di appartenenza.
- Le partenze: anche ringraziare una persona che lascia l’azienda conta, perché continuerà a parlare di voi.
Scegliere oggetti che si conservano
Il miglior indicatore di un buon oggetto di employer branding è la sua durata di vita. Privilegi ciò che si usa tutti i giorni: una borraccia da riempire in ufficio, una tazza, un taccuino di qualità, una borsa da portare ovunque.
Il tessile occupa un posto a parte. Una felpa o una giacca dal buon taglio, indossate anche fuori dal lavoro, rendono visibile il Suo marchio nella vita reale. Per questi capi il ricamo è la personalizzazione di riferimento: il filo è cucito nel tessuto e resiste ai lavaggi ripetuti. Il tono su tono, con un filo dello stesso colore del capo, offre un risultato sobrio che molti collaboratori preferiscono a un grande logo a contrasto. Sfogli le nostre felpe e giacche personalizzate per farsi un’idea.
Una personalizzazione discreta e coerente con la Sua identità
Un oggetto di employer branding non ha bisogno di gridare il Suo nome. Un logo di dimensioni moderate, posizionato con cura, o una semplice firma spesso bastano. Più l’oggetto è discreto, più è probabile che venga usato fuori dall’ufficio, e quindi visto.
La coerenza con la Sua identità visiva resta essenziale. Indichi i Suoi riferimenti Pantone affinché il colore sia lo stesso su tutti i supporti e fornisca un file vettoriale pulito. Se i Suoi valori includono l’impegno ambientale, scelga oggetti coerenti con questo messaggio: la nostra selezione di gadget ecosostenibili Le evita lo scarto tra il messaggio e l’oggetto.
Coinvolgere i team nella scelta
I primi interessati sono i più indicati per dire ciò che piace loro. Prima di ordinare, sottoponga una breve selezione ad alcuni collaboratori con profili diversi. Le loro reazioni Le eviteranno l’oggetto che tutti trovano simpatico e che nessuno usa.
Per il tessile, anticipi la questione delle taglie: le raccolga in anticipo invece di distribuirle a caso. Un capo che non va bene non viene mai indossato. Pensi anche agli usi concreti a seconda dei mestieri: un team che si sposta molto non ha le stesse esigenze di un team sedentario.
Coinvolgere i team significa anche renderli partecipi della grafica. Alcune aziende aggiungono al logo una frase interna, un riferimento compreso da tutti o il nome di un progetto che unisce. Questo dettaglio trasforma un oggetto di marca in un oggetto di squadra. Mantenga però il testo breve e verifichi che resti comprensibile, senza imbarazzo, per una persona esterna che lo vedesse.
Organizzare l’ordine lato risorse umane
Le esigenze delle risorse umane sono spesso ricorrenti: ogni arrivo, ogni career day, ogni seminario. Invece di moltiplicare i piccoli ordini strada facendo, faccia il punto una volta all’anno. Raggiungerà più facilmente le quantità minime, indicate su ogni scheda prodotto, e scaglioni di prezzo più interessanti.
Un semplice calendario aiuta molto: elenchi i career day e le fiere del lavoro a cui partecipa, il ritmo approssimativo degli arrivi e i momenti salienti interni. Vedrà emergere le esigenze comuni e i periodi in cui ordinare. La nostra selezione di oggetti per l’accoglienza dei collaboratori può servire da base di partenza. Mantenga grafiche senza tempo, senza data, per costituire una scorta ragionevole di oggetti di benvenuto. Per riunire più articoli diversi, lo strumento Crea il mio pack Le permette di comporre un insieme in un’unica procedura. E non dimentichi che il tempo di produzione decorre dall’approvazione della bozza di stampa: individui fin dall’inizio chi approva per le risorse umane e per la comunicazione.
Questions fréquentes
Quali gadget regalare per rafforzare l’employer branding?expand_more
Oggetti utili nella vita quotidiana e di buona qualità percepita: capi tessili indossati fuori dall’ufficio, borraccia, tazza, taccuino, borsa. L’obiettivo è che vengano conservati e usati a lungo.
Quale personalizzazione scegliere per un capo regalato ai collaboratori?expand_more
Il ricamo è la personalizzazione di riferimento per i capi indossati a lungo: il filo resiste ai lavaggi ripetuti. Il tono su tono offre un risultato sobrio molto apprezzato.
Bisogna mettere un grande logo sugli oggetti?expand_more
Non necessariamente. Un logo di dimensioni moderate o una firma discreta aumentano le probabilità che l’oggetto venga usato fuori dal lavoro, e quindi visto.
Come evitare gli oggetti che nessuno usa?expand_more
Faccia testare una breve selezione ad alcuni collaboratori prima di ordinare, raccolga in anticipo le taglie per il tessile e parta dagli usi reali di ogni team.